L'attentato a Trump, il sangue, il pugno alzato verso la folla

  • 2 mesi fa
Butler, 14 lug. (askanews) - A Butler, Pennsylvania, il momento che definirà la campagna elettorale per la Casa Bianca: il rumore dei colpi, un proiettile che ferisce Donald Trump all'orecchio mentre è in comizio, la reazione della folla che urla e poi scandisce "USA, USA", e soprattutto il gesto con cui l'ex presidente circondato dagli uomini della sicurezza si gira verso i sostenitori, il volto striato di sangue, e leva il pugno al cielo, simbolico di tutto quello che Trump rappresenta per il suo elettorato.Solo dopo il candidato repubblicano che sta per essere incoronato dalla convention di Milwaukee si lascia scortare via dal palco.L'attentatore - Thomas Matthew Creek, vent'anni - è stato ucciso, ma i proiettili hanno colpito fra la folla: una persona è morta, due sono gravemente ferite. Secondo i servizi segreti, Creek ha colpito da una posizione sopraelevata.

Category

🗞
News
Transcript
00:00Guarda cosa è successo
01:00Guarda che cosa sta succedendo
01:02Ma non posso farlo
01:04Guarda
01:09Guarda
01:11Guarda
01:13Guarda
01:15Guarda
01:17Guarda
01:19Guarda
01:21Guarda
01:23Guarda
01:25Guarda
01:27Guarda

Consigliato