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CortometraggiTrascrizione
00:00Ferdinando Boccia, Presidente della Cassa Dottori Commercialisti, avete una platea sempre più in salute tra i vostri iscritti e so che state anche potenziando l'investimento sul welfare, è così?
00:17Sicuramente è una platea che gode di buona salute, è una Cassa che gode corrispondentemente di buona salute, è un'attenzione veramente maniacale al welfare della categoria, siamo molto vicini agli iscritti, in particolar modo ai giovani iscritti.
00:36Abbiamo incrementato sia rispetto al 2022 che al 2023 l'impegno in welfare, siamo passati dai 26 milioni di euro l'anno ai 34 milioni di euro e prevediamo nel 2025 di investire oltre 36 milioni di euro.
00:52Attraverso varie forme, soprattutto a favore dei giovani iscritti che riconsideriamo la platea più bisognosa di interventi assistenziali, di essere accompagnata nel mondo delle professioni, quindi abbiamo messo in campo e metteremo in campo sempre più impegno.
01:08Tutti gli strumenti possono consentire di entrare nel mondo del lavoro, quindi di allestire uno studio professionale attraverso contributi a fondo perduto, ma anche impegno sulla formazione per consentire loro di crescere professionalmente, di andare a intercettare esigenze del mercato sempre più interessanti e poi un'attenzione molto importante sulle aggregazioni.
01:34Le aggregazioni per noi sono un elemento che può giocare veramente per il futuro della categoria, i dati reddituali di chi svolge la professione in forma aggregata ci rilasciano dei redditi che sono a tre volte quelli di chi svolge la professione in forma individuale.
01:52Ovviamente c'è bisogno anche di uno sforzo, noi facciamo la parte nostra con mente di previdenza e di assistenza, però c'è bisogno anche che il mondo della politica in senso più ampio intervenga nell'eliminare questa distorsione dal punto di vista della tassazione che agevola troppo chi svolge la professione in maniera individuale, invece va a togliere tutte le agevolazioni, parlo dei forfettari per essere chiaro,
02:18quindi applicare anche a chi intende svolgere la professione in maniera aggregata delle agevolazioni che consentono loro di mettere a fattore comune le esperienze ed essere più competitivi sul mercato, eliminando però questo limite fiscale che obiettivamente frena le aggregazioni.
02:34Lei si è insediato poco più di un mese fa, recentemente avete incontrato quasi come primo atto uno dei vostri ministri vigilanti, avete parlato anche di tassazione sui rendimenti finanziari?
02:44Sì, abbiamo incontrato proprio di recente il ministro Calderone che ha dimostrato grande sensibilità e grande conoscenza del mondo delle libere professioni e della nostra in particolar modo, abbiamo parlato sicuramente della riduzione dell'imposizione fiscale sugli investimenti dal 26% al 20% che è nell'area da tanto tempo ma non si è concretizzata,
03:06e teniamo che sia un intervento di giustizia perché noi siamo Previdenza di primo pilastro e quindi non possiamo essere trattati fiscalmente come degli investitori speculativi, noi facciamo Previdenza, facciamo assistenza, quindi un trattamento di favore davvero atteso e che consentirebbe di riversare questi risparmi sulla Previdenza e sull'assistenza dei nostri iscritti,
03:32nonché creare un clima più costruttivo per investire anche nel sistema paese e quindi andare a investire quelli che sono poi al fine i clienti dei dottori commercialisti in senso un po' più ampio.