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Roma, 21 feb. - Ospitata presso la Biblioteca Apostolica Vaticana fino al 31 dicembre 2025, la mostra En Route, di cui Intesa Sanpaolo è partner, tratta il tema del viaggio come metafora di esplorazione culturale, artistica e umana.

Il progetto espositivo, curato da don Giacomo Cardinali, Simona De Crescenzo, Francesca Giannetto e Delio V. Proverbio, propone circa cinquanta opere provenienti dalle collezioni della Biblioteca Apostolica Vaticana, insieme a installazioni di tre creativi di fama internazionale: Lorenzo Jovanotti Cherubini, Maria Grazia Chiuri e Kristjana S. Williams.

Chiude il percorso, l'opera tessile "Mappa" di Alighiero Boetti, proveniente dalla collezione di Intesa Sanpaolo e precedentemente esposta alle Gallerie d'Italia a Napoli.

 

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Trascrizione
00:00In Tesa San Paolo le Gallerie d'Italia affiancano la Biblioteca Apostolica Vaticana in un anno
00:15speciale per sostenere un dialogo tra un patrimonio inestimabile e delle interpretazioni nuove,
00:24attualizzando quella che è la storia attraverso tanti giri per il mondo, ma che hanno Roma,
00:33la cultura e le persone al centro della loro attenzione. Essere qui presenti con le collezioni
00:40d'arte di proprietà della banca, con opere che sono esposte alle Gallerie d'Italia significa
00:44credere fortemente nel ruolo che la cultura esercita, che esercita ancora oggi, e che
00:49consente di lavorare sui propri archivi, consente di valorizzare le sensibilità, consente di mettere
00:55al centro l'attenzione il modo anche degli artisti di affrontare i temi del tempo presente.
01:00Questo è il senso del progetto Cultura, di una grande impresa privata della più importante banca italiana.
01:05Il tema del Giubileo 2025 è il tema della speranza e il Giubileo è evidentemente punto di attrazione
01:17di tanti pellegrini che vengono da tutto il mondo, quindi il tema è il pellegrinaggio, l'andare,
01:22varcare la porta santa, vuol dire andare oltre, oltre i limiti dell'umano per incontrarsi con
01:32il divino, con il soprannaturale. Ecco questa mostra in un certo senso si collega, anzi non
01:39solo in un certo senso, si collega profondamente con il concetto del pellegrinaggio, ma vuole
01:46essere un approccio in un certo senso più ampio, più laico, più culturale, più aperto proprio in
01:54corrispondenza con la natura, la vocazione della biblioteca stessa, che è il luogo dove si raccoglie
02:03tutto il sapere, il sapere che è l'espressione dell'umano, quindi non solo gli aspetti soprannaturali,
02:10trascendenti, ma anche filosofici, artistici, musicali, scientifici, ecco dunque il percorso
02:18che proponiamo nella mostra UNRUT è un percorso dentro questo mondo meglio, ecco dove appunto
02:25convergono i frutti della ricerca di tante persone.
02:31Al termine di questa mostra io penso e spero che il visitatore innanzitutto si diverta, si sia
02:41divertito e in secondo luogo che magari decida di approfondire una delle tante storie che sono
02:46raccontate in questa mostra e magari anche di partire per un giro del mondo che non ha mai fatto.

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