Una donna di 69 anni è stata arrestata a Nettuno con l’accusa di detenzione di armi da guerra e spaccio di droga. Durante una perquisizione nella sua abitazione, situata vicino alla caserma della Guardia di Finanza in piazza Mazzini, i militari hanno scoperto un chilo di cocaina e una mitraglietta Skorpion con due caricatori e 148 proiettili di vario calibro.
L’arma, di fabbricazione cecoslovacca, è tristemente nota per essere stata utilizzata negli anni di piombo in numerosi attentati, tra cui l’agguato di via Fani, in cui venne rapito Aldo Moro. La donna è stata trasferita nel carcere di Rebibbia in attesa di ulteriori accertamenti.
Gli inquirenti stanno cercando di capire se la 69enne fosse parte di un’organizzazione criminale o se custodisse l’arma per conto terzi. L’operazione conferma come Nettuno resti un punto critico nel traffico di droga e armi nel Lazio.
L’arma, di fabbricazione cecoslovacca, è tristemente nota per essere stata utilizzata negli anni di piombo in numerosi attentati, tra cui l’agguato di via Fani, in cui venne rapito Aldo Moro. La donna è stata trasferita nel carcere di Rebibbia in attesa di ulteriori accertamenti.
Gli inquirenti stanno cercando di capire se la 69enne fosse parte di un’organizzazione criminale o se custodisse l’arma per conto terzi. L’operazione conferma come Nettuno resti un punto critico nel traffico di droga e armi nel Lazio.
Categoria
🗞
Novità