• mese scorso
Trascrizione
00:00Le sfide che noi affrontiamo sono quelle della diagnostica rapida per consentire ai clinici ma soprattutto ai pazienti di avere delle cure immediate su tutti i fronti che sono sia l'individuazione dei microrganismi batterici, virali, parassitari e fungini.
00:21L'abbiamo visto in occasione della recente purtroppo malattia di Papa Francesco, se non ci fosse stata la microbiologia a identificare in pochissimo tempo i microrganismi che inducevano la polmonite bilaterale polimicrobica, probabilmente non saremmo qui a vedere Papa Francesco a Santa Marta.
00:36Le altre sfide importanti che noi stiamo affrontando sono una istituzionale che è quella del ruolo della difesa della nostra professione, della nostra disciplina contro coloro che vorrebbero, senza averne curriculum e formazione, eseguire le indagini di laboratorio.
00:52Noi siamo assolutamente contrari a tutto ciò, l'abbiamo detto, purtroppo una parte del governo va in questa direzione e aggiungo che la nostra posizione è contraria all'uscita all'OMS perché l'OMS può essere anche in difficoltà, però resta un elemento cardine per una valutazione globale di ciò che avviene.
01:16Come microbiologi clinici dobbiamo innanzitutto stare attenti non solo ai microrganismi che circolano e che sono endemici in Italia, ma anche quelli che sono presenti in altre aree del mondo, ma dopo l'effetto della globalizzazione, dei viaggi, degli spostamenti, facilmente possiamo avere dei pazienti che abbiano dei problemi.
01:41Oggi ho affrontato la problematica delle infezioni maternofetali e di particolare attenzione dobbiamo porla a questo virus, non è un virus nuovo, si chiama Oropuce, è un arbovirus, quindi è trasmesso attraverso le punture di moscerini e di zanzare, ha una importante circolazione in Brasile, Cuba e in particolar modo nell'area amazzonica.
02:04Quindi dai nuovissimi dati che stanno uscendo in letteratura c'è una forte conoscenza su quella che è la possibilità della trasmissione maternofetale, il virus replica nella placenta e quindi ci sono le donne che sono infette e il virus è presente nel sangue e questo può essere trasmesso al feto.
02:27Purtroppo i batteri evolvono rapidamente e quindi quello che abbiamo visto, in qualche caso anche con sorpresa, è che esistono batteri resistenti anche ai nuovi antibiotici, alcuni lo sono di partenza, alcuni lo sono diventati e quindi dobbiamo con cura studiarli e fare attenzione per scegliere l'antibiotico migliore e dobbiamo anche fare attenzione a non abusare di nuovi antibiotici quando non servono.
02:57Per non favorire il fenomeno di selezione delle resistenze.

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