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Alcuni colpi di pistola, poi la fuga. Mattinata di paura nel centro di Chiarano, paese nella parte orientale della provincia di Treviso. Attorno alle 11 davanti alla gelateria «Al Molinetto», in via Zanardo, sarebbe scoppiata una lite violenta, culminata con un colpo sparato alla schiena di un uomo. Il ferito è un giovane di 29 anni di Susegana (Treviso), trasportato in elicottero dal Suem 118 al pronto soccorso dell'ospedale Ca' Foncello di Treviso. Le sue condizioni sarebbero gravi anche se non si troverebbe in pericolo di vita. I carabinieri sono al lavoro per accertare quanto accaduto, si tratta di tentato omicidio. In corso le ricerche dell'aggressore scappato dopo lo sparo: stando alle prime informazioni si tratterebbe di un uomo del posto, suocero del ferito.

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Trascrizione
00:00Al momento si tratta di un tentato omicidio, è avvenuto questa mattina intorno alle 11.30,
00:06un soggetto, un ragazzo di 96 è stato colpito alle spalle da un colpo di pistola,
00:11non si tratta di una rapina, quindi al momento escludiamo assolutamente che sia stata una rapina,
00:16era probabilmente un gesto volontario nel conto di questo soggetto
00:20e stiamo attivamente cercando il presunto autore in seguito del fatto.
00:26Questo è quello che possiamo dire fino adesso, al punto di vista investigativo stiamo facendo degli approfondimenti
00:31per capire in che ambito è maturato questo gesto.
00:34Sono residenti qui?
00:36Sono italiani e sono residenti in zona.
00:38Ed è successo all'esterno?
00:40È successo all'esterno.
00:42Ma avevano iniziato a litigare all'interno?
00:44Non lo sappiamo, ancora lo stiamo verificando,
00:46i motivi e l'ambito in cui è maturato il gesto lo stiamo approfondendo.
00:53Stefano De Chieri, sindaco del comune di Chiarano.
00:56Un avvenimento sinistro, ovvero una sparatoria in centro del comune,
01:03proprio vicino alle poste e gli altri luoghi di ritrovo.
01:08Sembrerebbe una vita familiare degenerata, non si sa ancora per quali motivi.
01:16Una persona ha sparato all'altro parente, alle spalle.
01:22Io non l'ho visto tanto, ragazzi.
01:24Sì, sopra è casa mia.
01:26Ho sentito sparo e dopo ho venuto giù che tremavano le mani
01:29e ho visto un ragazzo per terra che ha sparato sulla schiena.
01:33C'erano tanti clienti dentro?
01:35No, solo loro, la verità.
01:37Ma loro chi erano?
01:38C'erano altri tre clienti che bevono caffè.
01:40Loro sono una compagnia di ragazzi che, tra le famiglie,
01:43penso che è stato un qualcosa di sguido, penso.
01:48Ma c'era anche la moglie con i figli dentro?
01:51Sì, due bambini, un bambino di 3-4 anni e una bambina di 6 mesi.
01:57Sono nascosti dietro il banco da me, tutti e due,
02:00la mamma perché ha avuto paura perché è l'altro che sparava.
02:05E la mamma è poi uscita a Orlando?
02:07A Orlando, sì, esatto.
02:09Sono clienti abituali?
02:11Sì, buoni clienti, mai stati cattivi, ragazzi.
02:14Non so cosa è successo tra loro.
02:16Venivano spesso?
02:17Sì, a bere caffè, tranquilli, tutti.
02:21Ma sai come si chiamano?
02:22No, io non chiedo come si chiama.
02:24Non sai neanche dove vivono?
02:25No, sono clienti del paese, qua vicino,
02:28ma mi passano tanti come voi,
02:30venite a bere caffè io non è che posso chiedere come si chiama,
02:33nome e cognome.
02:35Ma era il suocero, il papà della signora che ha sparato?
02:38Sì, come ha detto la moglie, è suo papà,
02:42ha confessato che è suo papà che ha sparato, suo marito.
02:45E cosa ha detto la signora?
02:46Gli ha detto qualcosa?
02:48No, ha urlato, ha detto che è giovennuta, ragazzi.
02:54E i bambini?
02:55I bambini poveretti piangevano, io ho nascosto dietro il banco.
02:58Ho nascosto via.
03:00E dopo mi ha andato a casa.
03:02Grazie.

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