Bruxelles, 29 gennaio 2025
"Deve esserci equità nel sistema perché alcuni hanno investito, già e hanno avuto successo nel soddisfare gli obiettivi, ma anche, la quantità di flessibilità e pragmatismo necessari di cui abbiamo bisogno per risolvere questo problema complesso. La Bussola per la competitività trasforma le eccellenti raccomandazioni del report Draghi in una tabella di marcia. Ora abbiamo un piano. Abbiamo la volontà politica. Ciò che conta sono la velocità e l'unità. Il mondo non ci aspetta. Tutti i Paesi membri sono d'accordo. Trasformiamo il consenso in azione". Lo ha detto la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen.
"Deve esserci equità nel sistema perché alcuni hanno investito, già e hanno avuto successo nel soddisfare gli obiettivi, ma anche, la quantità di flessibilità e pragmatismo necessari di cui abbiamo bisogno per risolvere questo problema complesso. La Bussola per la competitività trasforma le eccellenti raccomandazioni del report Draghi in una tabella di marcia. Ora abbiamo un piano. Abbiamo la volontà politica. Ciò che conta sono la velocità e l'unità. Il mondo non ci aspetta. Tutti i Paesi membri sono d'accordo. Trasformiamo il consenso in azione". Lo ha detto la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen.
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NovitàTrascrizione
00:00Passo la parola alla Presidente von der Leyen, grazie e buon pomeriggio a tutti.
00:07Oggi al Collegio abbiamo discusso la bussola della competitività e vorrei iniziare.
00:17Stanno tornando le forze dell'Unione Europea, abbiamo una fortissima base manifatturiera
00:23industriale, abbiamo una forza lavoro altamente formata, forse la più formata e preparata
00:32a livello mondiale, abbiamo un mercato unico dalle dimensioni continentali, abbiamo la
00:37seconda economia e il principale settore commerciale a livello mondiale, abbiamo un quadro giuridico
00:45prevedibile e stabile e abbiamo un'aspettativa di vita più lunga e anche minore disuguaglianze
00:52dei nostri concorrenti a livello mondiale.
00:56Al contempo però l'Unione Europea è anche ritardata dai suoi punti deboli e se pensiamo
01:03in breve negli ultimi 20-25 anni il nostro business model di fatto si è basato sulla
01:10manodopera a basso costo della Cina, energia che si riteneva meno costosa proveniente dalla
01:18Russia e ha fidato all'esterno la sicurezza, questo periodo ormai è superato e a oggi
01:28l'Unione Europea continua ad essere in ritardo in termini di produttività e crescita rispetto
01:33ai Stati Uniti e Cina, quindi dobbiamo rafforzare questi punti deboli per riguadagnare la nostra
01:38competitività.
01:39Per questo già alla fine del primo mandato, mentre non preparavano l'eventuale secondo
01:43mandato, ho chiesto a Mario Draghi di stelare una relazione sulla competitività dell'Unione
01:50Europea e la relazione è proprio ciò di qua abbiamo bisogno, è una valutazione molto
01:58chiara che contiene eccellenti raccomandazioni, la bussola della competitività che abbiamo
02:03approvato oggi al Collegio di fatto traduce in termini concreti e in azioni la relazione
02:11Draghi e con anche il contributo della relazione Letta e quindi si descrive la strada da seguire
02:18nei prossimi anni.
02:20La bussola si concentra su tre pilastri, innanzitutto vogliamo colmare il divario in termini di
02:28innovazione, vogliamo poi lavorare un calendario congiunto per la decarbonizzazione e la competitività
02:34e vogliamo ridurre le nostre dipendenze aumentando invece la nostra resilienza, la nostra sicurezza
02:40economica.